I Mondiali 2026 entrano nella loro fase più emozionante. Terminati i gironi, non c’è più margine d’errore: ogni partita vale una stagione e ogni dettaglio può fare la differenza. Tra favorite chiamate a confermarsi, outsider pronte a sorprendere e grandi campioni a caccia di nuovi record, il tabellone dei sedicesimi di finale promette spettacolo.
Argentina, Messi vuole continuare a scrivere la leggenda
L’Argentina campione del mondo affronta per la prima volta nella sua storia Capo Verde, autentica rivelazione del torneo. Gli africani hanno raggiunto la fase a eliminazione diretta al loro debutto mondiale senza vincere nemmeno una partita nel girone, dimostrando però grande solidità difensiva.
Dall’altra parte c’è Lionel Messi, pronto a riscrivere ancora una volta i libri di storia. Una presenza lo porterebbe a quota 30 partite ai Mondiali, traguardo mai raggiunto da nessun giocatore. Il fuoriclasse argentino arriva inoltre con cinque reti e quattro assist nelle ultime cinque gare a eliminazione diretta disputate in Coppa del Mondo.
Portogallo-Croazia, sfida tra giganti
È probabilmente il big match di questi sedicesimi. Portogallo e Croazia si conoscono bene: i lusitani hanno perso soltanto una delle dieci sfide disputate contro i croati e sono imbattuti negli incontri ufficiali.
Gli occhi saranno inevitabilmente puntati su Cristiano Ronaldo e Luka Modric. Il portoghese cerca ancora il suo primo gol in una partita a eliminazione diretta ai Mondiali, mentre il capitano croato si prepara a disputare la sua 23ª presenza nella competizione, entrando definitivamente nell’élite della storia della Coppa del Mondo.
Belgio e Senegal, spettacolo assicurato
Il Belgio arriva con entusiasmo dopo il travolgente 5-1 rifilato alla Nuova Zelanda, la vittoria più larga della sua storia ai Mondiali. Romelu Lukaku sembra aver ritrovato la migliore condizione, mentre Leandro Trossard è stato uno dei giocatori più creativi dell’intera fase a gironi.
Il Senegal, però, rappresenta un avversario tutt’altro che semplice. Le partite dei “Leoni della Teranga” sono state tra le più spettacolari del torneo e Ismaïla Sarr è già protagonista con tre reti e un assist.
Inghilterra, attenzione alla sorpresa Congo
L’Inghilterra parte favorita contro la Repubblica Democratica del Congo, ma Thomas Tuchel sa bene che le nazionali africane possono creare problemi. I Tre Leoni hanno mostrato un calcio dominante sul piano del possesso, anche se il pareggio contro il Ghana ha evidenziato qualche difficoltà nella finalizzazione.
Il Congo vive invece il momento più importante della propria storia calcistica, disputando il primo match a eliminazione diretta in una Coppa del Mondo.
Spagna e Austria, la Roja vuole rompere il tabù
La Spagna arriva forte di quattro partite consecutive senza subire reti e punta finalmente a interrompere la serie negativa nelle gare a eliminazione diretta, dopo le eliminazioni ai rigori del 2018 e del 2022.
L’Austria torna invece a disputare una partita della fase finale dei Mondiali dopo oltre settant’anni, con l’obiettivo di regalare un’altra impresa ai propri tifosi.
Svizzera e Algeria, equilibrio totale
La Svizzera continua a confermarsi una delle squadre più organizzate del torneo, trascinata dalla qualità di Granit Xhaka e dalla freschezza del giovane Johan Manzambi.
L’Algeria, invece, punta sull’esperienza di Riyad Mahrez e sull’imprevedibilità di Ibrahim Maza, uno dei migliori dribblatori dell’intera fase a gironi.
Messico, il fattore casa può fare la differenza
Davanti al proprio pubblico il Messico affronta l’Ecuador con l’obiettivo di interrompere una tradizione negativa nella fase a eliminazione diretta dei Mondiali.
Gli ecuadoregni, però, arrivano con grande fiducia dopo aver eliminato la Germania nella fase a gironi e possono contare sul talento di Pedro Vite, tra i centrocampisti più brillanti del torneo.
Stati Uniti e Bosnia, occasione storica
Gli Stati Uniti cercano di tornare protagonisti davanti ai propri tifosi, mentre la Bosnia-Erzegovina disputa la prima partita della sua storia nella fase a eliminazione diretta di un Mondiale.
Entrambe vedono in questa sfida una grande occasione per entrare nei quarti di finale.
Australia-Egitto, sfida aperta
L’Australia ha costruito la qualificazione grazie a una difesa estremamente solida, mentre l’Egitto ha mostrato un attacco molto più brillante rispetto alle precedenti partecipazioni mondiali.
Mohamed Salah resta naturalmente l’uomo più atteso e proverà a trascinare i Faraoni verso uno storico traguardo.
Colombia-Ghana, tecnica contro atletismo
La Colombia arriva forte di una difesa quasi perfetta e della qualità di James Rodríguez, ancora una volta leader tecnico della squadra.
Il Ghana punta invece sulla propria intensità fisica e sulle accelerazioni degli esterni per provare a spezzare l’equilibrio di una sfida che si preannuncia tra le più combattute dell’intero programma.
Con dieci partite da dentro o fuori, stelle leggendarie ancora protagoniste e tante nazionali emergenti pronte a stupire, i sedicesimi di finale promettono di inaugurare nel migliore dei modi la fase decisiva dei Mondiali 2026.














