Napoli con 19 marcatori, Cagliari ancora a caccia del colpo grosso
Cagliari – Napoli
venerdì 20 marzo 2026, ore 18:30
Il Cagliari arriva da tre sconfitte consecutive contro il Napoli senza riuscire a segnare, con un parziale di 0-7 che fotografa bene il momento del confronto. In generale, i sardi hanno vinto solo una delle ultime 29 sfide di Serie A contro i partenopei, mentre al Sant’Elia/Unipol il Napoli è imbattuto da 14 gare.
La squadra di Conte, però, non vive soltanto di precedenti favorevoli: è anche quella che ha mandato in gol più giocatori nei cinque grandi campionati europei, con ben 19 marcatori diversi. Un dato che racconta una produzione offensiva diffusa, rafforzata dal buon momento di Højlund, già in doppia cifra, e dal ritorno di Politano a numeri da protagonista nelle ultime uscite.
Per il Cagliari il tema è doppio: da una parte la difficoltà contro squadre di alta classifica, dall’altra una discreta efficienza nelle grandi occasioni, quasi pari a quella del Napoli. Per restare agganciati alla gara servirà concretezza immediata.
Genoa da alta classifica con De Rossi, Udinese in frenata
Genoa – Udinese
venerdì 20 marzo 2026, ore 20:45
Il Genoa si presenta con una tendenza molto chiara: quattro vittorie consecutive contro l’Udinese e porta inviolata nelle ultime tre gare interne contro i friulani. Ma il dato più forte è quello del rendimento da quando Daniele De Rossi è arrivato in panchina: i rossoblù sarebbero ottavi, con il quarto attacco del campionato nel periodo e la miglior percentuale realizzativa.
L’Udinese, invece, ha rallentato parecchio: quattro punti nelle ultime sei gare e una produzione offensiva meno costante, anche se Keinan Davis sta attraversando un buon momento, con partecipazioni attive in tre trasferte di fila. È una partita che mette di fronte una squadra in crescita strutturale e una che vive più di singoli lampi.
Occhio anche ai piazzati: il Genoa è la squadra che segna di più su punizione in tutta Europa tra i top-5 campionati, mentre entrambe hanno già concesso sei gol su rigore.
Parma-Cremonese, Tardini da spartiacque
Parma – Cremonese
sabato 21 marzo 2026, ore 15:00
Il Parma ha perso contro il Torino dopo cinque risultati utili, ma resta in una zona di rendimento più solida della Cremonese, che non vince da 15 giornate ed è l’unica squadra dei top-5 campionati europei ad aver perso tutte le trasferte del 2026.
I precedenti dicono che la Cremonese non ha mai battuto il Parma in Serie A e che al Tardini fatica anche a segnare. Il dato più pesante, però, riguarda la gestione delle partite: nel 2026 il Parma, come la Juventus, non ha ancora perso punti da situazione di vantaggio, mentre la Cremonese non ne ha recuperato nessuno da svantaggio.
Mateo Pellegrino resta l’uomo chiave dei ducali, con l’impressionante 38% dei gol del Parma firmato da lui. Dall’altra parte, la Cremonese cerca continuità offensiva dopo il ritorno al gol di Okereke.
Milan-Torino, San Siro contro il tabù dei granata
Milan – Torino
sabato 21 marzo 2026, ore 18:00
Il Torino ha vinto due delle ultime gare di ritorno contro il Milan, ma San Siro racconta un’altra storia: i rossoneri sono imbattuti in casa contro i granata da 29 partite di campionato. È uno dei dati più forti dell’intero turno.
Il Milan arriva da una fase meno lineare rispetto alla lunga serie positiva che aveva costruito, ma resta una squadra capace di portare a casa molti successi di misura e di colpire spesso negli ultimi 15 minuti. Il Torino, invece, continua a essere tra le migliori squadre del torneo nelle transizioni: più contropiedi diretti, più conclusioni e più gol da ripartenza di tutti.
La sfida tra questa capacità di ribaltare il campo e la gestione rossonera dei finali può essere decisiva. Sul piano individuale, Duván Zapata è uno che contro il Milan sa incidere: ha già segnato tre volte di fila ai rossoneri e può entrare in una lista molto ristretta.
Juve aggressiva in alto, Sassuolo più cinico dei bianconeri dopo il recupero
Juventus – Sassuolo
sabato 21 marzo 2026, ore 20:45
La Juventus arriva da due vittorie consecutive senza subire reti e affronta una squadra che ha perso più partite e subito più gol proprio contro i bianconeri. Il dato curioso, però, è tattico: la Juve è prima per recuperi offensivi e per tiri nati da recupero alto, ma ha segnato solo due gol da queste situazioni; il Sassuolo ne ha fatti quattro con molto meno volume.
È una lettura interessante: tanta pressione e produzione da una parte, maggiore efficienza dall’altra. Inoltre, la Juve resta esposta agli errori individuali, essendo la squadra con più errori che hanno portato a un tiro avversario.
Sul piano simbolico pesa anche il traguardo personale: Luciano Spalletti è a una vittoria dalla quota 300 in Serie A. E Kenan Yildiz continua a crescere: è già in doppia doppia stagionale tra gol e assist.
Como-Pisa, possesso contro attesa
Como – Pisa
domenica 22 marzo 2026, ore 12:30
Il Como arriva da quattro vittorie consecutive e da quattro gare di fila con almeno due gol segnati. Il Pisa, invece, ha appena ritrovato fiducia battendo il Cagliari e cerca un evento che gli manca da tantissimo: due successi consecutivi in Serie A.
Questa è la partita più netta del turno dal punto di vista stilistico: il Como ha il possesso medio più alto del campionato, il Pisa il più basso. È uno scontro tra controllo e resistenza, tra costruzione prolungata e calcio più diretto.
Douvikas ha già raggiunto la doppia cifra, traguardo che a Como mancava da decenni, mentre Moreo resta un uomo-paradosso: segna quasi solo fuori casa, ma ora cerca continuità anche al Sinigaglia.
Atalanta-Hellas, miglior difesa del 2026 contro la peggiore
Atalanta – Hellas Verona
domenica 22 marzo 2026, ore 15:00
Qui il contrasto statistico è chiarissimo: nel 2026 l’Atalanta è una delle migliori difese della Serie A, l’Hellas Verona la peggiore. Eppure proprio i veneti avevano vinto 3-1 l’andata, tenendo viva una narrativa scomoda per la Dea.
A Bergamo, però, la squadra di Palladino ha costruito un rendimento fortissimo: più punti di tutti in casa dal suo arrivo. La sensazione è che il fattore campo e la differenza di solidità pesino parecchio, soprattutto se Scamacca e De Ketelaere continuano a incidere come stanno facendo tra le mura amiche.
Il Verona arriva da un successo esterno importante e ha in Orban uno dei giocatori più pericolosi in contropiede nei top-5 campionati. Se la gara si apre, può creare problemi.
Bologna-Lazio, equilibrio storico ma numeri opposti fuori casa
Bologna – Lazio
domenica 22 marzo 2026, ore 15:00
Il Bologna in casa contro la Lazio è diventato un incastro difficile da sciogliere: sei gare interne di fila senza sconfitte e cinque clean sheet consecutivi. Eppure il dato più sorprendente è un altro: da dicembre, nessuna squadra ha fatto peggio dei rossoblù in casa.
La Lazio, invece, arriva da due vittorie consecutive, ma ha il peggior attacco esterno del campionato con appena otto gol fuori casa. Questo rende la partita particolarmente contraddittoria: da una parte una squadra che storicamente regge bene il confronto in casa, dall’altra un’avversaria che fuori produce pochissimo ma arriva con fiducia.
Interessante anche la distribuzione offensiva del Bologna: le ultime otto reti sono state segnate da otto giocatori diversi. Segno di una pericolosità meno dipendente dal singolo.
Roma-Lecce, i giallorossi cercano la reazione
Roma – Lecce
domenica 22 marzo 2026, ore 18:00
La Roma ha perso le ultime due partite e deve reagire contro un’avversaria che storicamente le ha concesso molto: solo il 5% di sconfitte romaniste contro il Lecce in Serie A, e 16 vittorie nelle ultime 18 sfide interne.
Il tema più interessante, però, è sulle palle inattive: il Lecce è la squadra che in percentuale segna di più da fermo, mentre la Roma è quella che in percentuale subisce più gol da queste situazioni. È il dettaglio tattico che può cambiare la partita.
Ndicka arriva addirittura da tre gol di fila, evento rarissimo per un difensore, mentre il Lecce continua a distribuire le reti su tanti interpreti diversi. Ma i salentini pagano ancora moltissimo contro le squadre forti: appena quattro punti contro le formazioni di alta classifica.
Fiorentina-Inter, il Franchi mette alla prova i nerazzurri
Fiorentina – Inter
domenica 22 marzo 2026, ore 20:45
È probabilmente la partita più densa del turno. L’Inter resta favorita per precedenti e qualità, ma arriva da due gare di campionato senza vittorie e con qualche segnale di frenata. La Fiorentina, invece, nel 2026 ha costruito un ritmo da zona alta e al Franchi ha ritrovato continuità.
La chiave statistica è chiarissima: l’Inter è la miglior squadra della Serie A sulle palle inattive, la Fiorentina una delle peggiori nel difenderle. Il confronto può spostarsi proprio lì, anche considerando la quantità di gol nerazzurri nati da corner.
Dall’altra parte, però, il Franchi esalta Moise Kean: sette delle sue otto reti stagionali sono arrivate in casa. E il precedente del 3-0 del febbraio 2025 ricorda che la Viola, in questo incrocio, può alzare molto il livello.















