Napoli–Parma: Maradona imbattuto da 19, ma il Parma vola fuori (3V,1N) e segna sempre
Il Napoli arriva con un dato enorme: 19 partite casalinghe di fila senza sconfitte (14V, 5N), ultima caduta l’8 dicembre 2024 contro la Lazio. E nei precedenti, gli azzurri possono scrivere un piccolo pezzo di storia: sono imbattuti da 4 col Parma (3V, 1N) e non hanno mai fatto 5 di fila senza perdere contro i Ducali in Serie A. Attenzione però alla tendenza recente: il Napoli ha pareggiato le ultime due (Inter e Verona) e non vuole arrivare a tre pari consecutivi.
Il Parma si presenta come “mina” da trasferta: 3 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 4 fuori, tanti successi esterni quanti nelle precedenti 43. E ora segna da 5 trasferte consecutive dopo un avvio muto. Occhi puntati sui duelli aerei e sui momenti: McTominay ha riacceso il motore (3 gol in 2 gare), Elmas ha un feeling speciale coi gialloblù (2 gol, una delle sue “prede” preferite) e Mateo Pellegrino è una sentenza di testa: 5 dei suoi 9 gol in A così, miglior dato nel periodo dal suo arrivo al Parma (al pari di McTominay).
Inter–Lecce: sei vittorie di fila e cinque clean sheet, a San Siro è quasi “impossibile” per i salentini
Qui i numeri sono brutali: l’Inter ha vinto le ultime 6 contro il Lecce in Serie A segnando sempre almeno due gol (16 totali, 2.7 di media) e ha tenuto la porta inviolata nelle ultime 5 sfide di campionato. In casa poi è quasi una regola: 18 vittorie su 19 (95%), con un solo ko.
Il Lecce arriva con una statistica che pesa se guardiamo la classifica: ha perso senza segnare le ultime 5 gare contro squadre prime al fischio d’inizio (inclusi due ko recenti proprio contro l’Inter). In trasferta ha appena strappato un 1-1 alla Juve, ma in stagione non ha mai fatto due gare esterne di fila senza perdere.
Dal lato nerazzurro, l’1-1 col Napoli ha interrotto una lunghissima serie senza pareggi (19 match), e ora l’Inter prova a non tornare “in modalità X”. Il dato uomo-copertina è Dimarco: 4 gol e 5 assist (9 partecipazioni), eguaglia il top tra i difensori nei big-5 2025/26 e può centrare 3 gol di fila in A, cosa mai riuscita. Per il Lecce, Stulic sta risalendo (2 gol nelle ultime 5 dopo 13 a secco) ma resta a caccia del primo gol esterno; Sottil è l’unico della rosa ad aver già segnato all’Inter in A (2), però solo in casa.
Hellas Verona–Bologna: Verona fragilissimo in casa, Bologna a secco da 7 e con il vizio dei punti buttati via
Scontro tra trend pesanti. Il Bologna ha vinto 2 delle ultime 3 contro il Verona e può fare due successi di fila contro gli scaligeri per la prima volta dal 2017/18. Ma il momento rossoblù è nero: 7 partite senza vittorie (3N, 4P), e l’ottava sarebbe la peggior serie dal 2020/21.
Il Verona non sta meglio dietro: ha subito gol in otto gare consecutive e in avanti ha avuto blackout (a secco in 3 delle ultime 4). Il Bentegodi, in questa stagione, è un problema enorme: solo 6 punti in casa, dato peggiore del campionato (al pari del Pisa, con una gara in meno per loro), e tra i peggiori inizi interni della storia gialloblù.
C’è anche una “storia nella storia”: Vincenzo Italiano, da calciatore, è stato simbolo Verona (260 presenze, 25 gol) e da allenatore ha spesso fatto bene contro i veneti (imbattuto in 7 su 10). Sul campo, occhio ai dettagli: Orsolini è in calo (1 gol nelle ultime 11 presenze) e non segna al Verona da gennaio 2022. Dall’altra parte, Immobile ha un bersaglio preferito: 10 gol in 14 contro il Verona, 7 proprio al Bentegodi.
Como–Milan: imbattibilità lariana al Sinigaglia vs Milan “da recuperi” al 90’, match da fuochi finali
Il Milan non perde col Como da una vita calcistica: 13 sfide di Serie A senza ko (8V, 5N), con l’ultimo successo lariano datato 13 gennaio 1985. I rossoneri hanno vinto anche le ultime 4 e cercano la “quinta” consecutiva, mai riuscita contro i lariani in A.
Ma qui il dato che cambia lo scenario è il Sinigaglia: il Como è ancora imbattuto in casa in campionato (5V, 4N) e, in nessuna gara interna, la squadra di Fàbregas ha concesso più di un gol. In più, è una squadra che “cresce” nei finali: 8 gol nel quarto d’ora finale (seconda solo all’Inter) e addirittura 15 gol dal 61’ in avanti.
E il Milan? È l’altra faccia della stessa medaglia: è la squadra che ha preso più punti con gol negli ultimi cinque minuti (4 punti) e le ultime due reti in Serie A sono arrivate dal 90’ in poi. In chiave uomini: Como unico club con due giocatori a quota 6 assist (Nico Paz e Jesús Rodríguez). Baturina ha segnato entrambe le reti stagionali da subentrato dopo l’85’. Nkunku è in stato di grazia: 4 partecipazioni (3G+1A) nelle ultime 3, già al livello produttivo complessivo della sua scorsa Premier.
















