Alcaraz contro il campione 2021: nel deserto lo spagnolo insegue un altro primato
Carlos Alcaraz [1 ESP] – Cameron Norrie [27 GBR]
Quarti di finale
Carlos Alcaraz arriva a questo quarto con numeri impressionanti a Indian Wells: con un rendimento dell’88.5% è il giocatore con la miglior percentuale di vittorie nella storia del torneo tra quelli con almeno 10 match disputati. Lo spagnolo cerca la quinta semifinale consecutiva nel Masters californiano, un traguardo che lo metterebbe accanto a Nadal e Djokovic, ma a un’età ancora più precoce.
Il dato interessante è che dall’altra parte trova uno dei pochi avversari che gli hanno creato più problemi del previsto nel circuito: Cameron Norrie è avanti tra quelli capaci di batterlo più volte, con tre successi, e ha vinto anche il loro ultimo confronto a Parigi nella scorsa stagione. È quindi un match meno scontato di quanto il ranking possa suggerire.
Alcaraz ha la possibilità di vincere le sue prime 16 partite ATP dell’anno, entrando in un gruppo ristrettissimo di campioni. Norrie, invece, si presenta con l’occasione di diventare il primo britannico a battere il numero 1 del ranking a Indian Wells e di centrare due vittorie contro top 10 nello stesso torneo, cosa mai riuscitagli prima fuori dagli eventi a squadre. È una partita che oppone la continuità dominante dello spagnolo alla capacità del britannico di sporcare i ritmi e portare l’incontro su binari meno lineari.
Sinner va per la terza semifinale in California, Tien prova il colpo generazionale
Jannik Sinner [2 ITA] – Learner Tien [USA]
Quarti di finale
Jannik Sinner si presenta con una solidità sempre più strutturale nei grandi eventi. Dall’inizio del 2023 ha un bilancio quasi perfetto nei quarti dei Masters 1000 e, in generale, continua a produrre una continuità altissima tra Slam e Masters. A Indian Wells cerca la terza semifinale in carriera, dopo i due stop subiti contro Alcaraz nelle ultime edizioni.
Il dato forse più forte è quello combinato tra Indian Wells e Miami: con la vittoria su Fonseca, Sinner ha superato Djokovic come miglior percentuale di successi alla Sunshine Double tra i giocatori con almeno 10 match. È un segnale chiarissimo di quanto il cemento americano sia diventato territorio naturale per il suo tennis.
Learner Tien, però, è una delle storie più interessanti del torneo. Dopo aver raggiunto anche i quarti all’Australian Open, può diventare il più giovane statunitense a centrare la sua prima semifinale in un Masters 1000 dai tempi di Andy Roddick. E c’è un altro dato da non sottovalutare: tra i giocatori attivi fuori dall’Europa è l’unico ad avere un record positivo contro i top 10, almeno su 10 partite. Sinner resta nettamente avanti per completezza, ritmo e tenuta, ma Tien ha già mostrato di poter stare dentro partite di altissimo livello senza timori reverenziali.
Zverev cerca la prima semifinale a Indian Wells, Fils vuole firmare il salto definitivo
Alexander Zverev [4 GER] – Arthur Fils [30 FRA]
Quarti di finale
Per Alexander Zverev questo quarto ha un peso particolare: Indian Wells è uno dei pochi Masters 1000 dove non è ancora riuscito a spingersi in semifinale. Se ci riuscisse, completerebbe un altro tassello di una carriera ormai stabilmente tra le più solide di sempre nella categoria, diventando uno dei pochissimi capaci di raggiungere almeno una semifinale in tutti e nove i Masters 1000 attuali.
Il tedesco ha numeri enormi nella competizione nel suo complesso, ma il confronto con Fils non è banale. Il francese gli ha già creato problemi, battendolo due volte, e due delle sue tre vittorie contro top 5 sono arrivate proprio contro Zverev. Anche i precedenti raccontano sfide spesso combattute, con molti set decisivi.
Arthur Fils ha davanti una grande occasione: può diventare il più giovane francese dai tempi di Gasquet a raggiungere una semifinale Masters 1000, oltre che solo il secondo transalpino di sempre a spingersi così avanti a Indian Wells. È una partita che oppone l’esperienza e la gestione dei momenti di Zverev all’esplosività crescente di Fils, che sembra sempre più vicino a trasformare il suo potenziale in continuità da top player.
Medvedev-Draper, il quarto più tagliente: il russo vuole il titolo che gli manca, il britannico sente l’onda lunga
Daniil Medvedev [11 RUS] – Jack Draper [14 GBR]
Quarti di finale
Daniil Medvedev arriva a questo incrocio avendo lasciato per strada meno giochi di tutti gli altri quartofinalisti. È un dettaglio che racconta molto del suo controllo fin qui nel torneo. Indian Wells resta l’unico grande Masters 1000 sul duro che ancora gli manca, e la prospettiva di completare quella collezione gli dà a questo appuntamento un peso speciale.
Dall’altra parte c’è un Jack Draper in fortissima crescita, che dopo la vittoria su Djokovic ha l’occasione di battere due campioni Slam nello stesso torneo per la prima volta in carriera. I suoi ultimi grandi tornei Masters dicono che quando entra in fondo difficilmente si ferma subito: nelle sue due precedenti semifinali Masters è sempre arrivato almeno in finale.
Medvedev ha dalla sua il precedente diretto e l’abitudine a navigare questi livelli del torneo. Draper però ha costruito negli ultimi mesi una credibilità nuova contro i top 20, e la sua capacità di alzare il livello nei grandi appuntamenti è ormai concreta. Se anche Norrie dovesse avanzare, questo match potrebbe avere un peso storico pure per il tennis britannico, ma intanto vale già tantissimo di suo: è una sfida tra un big consolidato e uno dei giocatori che più chiaramente stanno cercando di entrare in quel club.














