Leeds United–Sunderland (martedì 3 marzo 2026)
Elland Road di sera: Leeds solidissimo, Sunderland con tabù di marzo e dei midweek
È il primo incrocio di Premier League a Elland Road dal 2002 (allora 0-1 Sunderland), ma il Leeds ha vinto quattro delle altre cinque gare interne di PL contro i Black Cats. Il dato che spicca è l’orario: dal 6-1 col Liverpool nell’aprile 2023, il Leeds è imbattuto in 22 partite casalinghe serali di campionato (19V, 3N), con 13 vittorie di fila e 33-7 di parziale.
Il Sunderland arriva con due “ombre” pesanti: non vince in Premier League a marzo da 17 partite (9N, 8P) e non vince da nove gare infrasettimanali (3N, 6P) segnando un solo gol in tutta la striscia. Sul fronte singoli: Calvert-Lewin ha abbassato molto la conversione (da 47% nov-dic a 10.5% da inizio anno), mentre Mayenda ha appena segnato il primo gol stagionale e raramente va a segno in due gare di fila.
Everton–Burnley (martedì 3 marzo 2026)
Everton in crisi in casa, Burnley specialista delle rimonte e dei gol “da svantaggio”
Everton imbattuto da tre sfide di Premier contro il Burnley con tre clean sheet consecutivi, ma a Goodison/Hill Dickinson il momento è duro: sei gare interne senza vittorie (2N, 4P) e rischio terzo ko interno di fila. Inoltre i Toffees, contro neopromosse, non hanno ancora vinto in stagione (3N, 1P).
Il Burnley porta un’identità chiarissima: 21 gol segnati da situazione di svantaggio (più di tutti), e spesso recupera punti fuori casa quando va sotto. Everton, invece, in casa segna pochissimo su azione (solo 5 gol “open play” da inizio settembre, minimo nel periodo). Barry è in crescita (6 gol nelle ultime 14 dopo le prime 14 a secco). Curiosità: Moyes vs Parker, negli ultimi due incroci di Premier è finita 0-0, e in totale nei loro precedenti tre match si è visto un solo gol.
Bournemouth–Brentford (martedì 3 marzo 2026)
Tabù Bournemouth: mai battuto il Brentford in Premier, ma arriva una striscia positiva
Il Bournemouth non ha mai vinto in Premier contro il Brentford (2N, 5P): è l’unica avversaria mai sconfitta nel massimo campionato. E c’è anche un trend generale: considerando tutte le competizioni, Brentford ha vinto 10 delle ultime 13 contro le Cherries, con cinque successi consecutivi.
Però il Bournemouth arriva bene: imbattuto da otto gare (4V, 4N) e nel 2026 ha già vinto entrambe le partite infrasettimanali, dopo averne vinte zero nel 2025. Il Brentford, invece, ha cambiato faccia fuori casa: dopo 7 ko nelle prime 8 trasferte, ha vinto 5 delle ultime 6 e può puntare a una striscia esterna importante. Occhi su Igor Thiago: i suoi 18 gol hanno già portato 15 punti (record tra i giocatori in campionato). E attenzione a Schade: a dicembre ha segnato una tripletta contro il Bournemouth.
Wolverhampton–Liverpool (martedì 3 marzo 2026)
Dominio Reds negli scontri diretti, Wolves “o clean sheet o niente”
Negli ultimi 18 incroci di Premier, il Wolverhampton ne ha persi 17 (unica eccezione: 3-0 nel febbraio 2023). Il Liverpool ha una percentuale vittorie altissima contro i Wolves in PL: 19 successi su 23 (83%).
Il Liverpool arriva con due 1-0 esterni di fila e può fare tre vittorie esterne consecutive per la prima volta da ottobre 2024; potrebbe anche farlo con tre clean sheet, cosa che non succede dal marzo 2022. Curiosità tattica: gli ultimi quattro gol esterni dei Reds sono arrivati da palla inattiva. I Wolves, invece, hanno una regola semplice: le ultime quattro vittorie sono tutte senza subire gol e non vincono da 29 partite quando incassano almeno una rete. Salah è sempre un fattore: 9 partecipazioni al gol nelle ultime 10 contro il Wolverhampton (5G, 4A).
Manchester City–Nottingham Forest (mercoledì 4 marzo 2026)
Etihad “proibito” per il Forest, City macchina da mercoledì con Guardiola
City avanti nei recenti scontri diretti (4 vittorie nelle ultime 5), e il Forest all’Etihad ha un dato durissimo: tre trasferte di Premier, tre sconfitte, 0 gol fatti e 11 subiti (11-0 complessivo).
In casa il City vola: 16 vittorie nelle ultime 19 gare interne. Interessante il “come”: il 39% delle vittorie in campionato è arrivato con un gol di scarto (dato alto per i Citizens). Tema allenatori: Vítor Pereira non ha ancora vinto in questa Premier (2N, 10P tra Wolves e Forest), mentre Guardiola ha numeri mostruosi di mercoledì all’Etihad (24V, 2N). Tra i singoli: Gibbs-White è vicino ai migliori marcatori storici del Forest in PL (24, come Bryan Roy) e O’Reilly può entrare in un club ristretto del City segnando in tre gare interne di fila da “under 20”.
Fulham–West Ham (mercoledì 4 marzo 2026)
Derby di Londra: Fulham serale ok, West Ham in difficoltà nei derby e dietro concede troppo
Se il Fulham vince, può completare il “doppio” stagionale sul West Ham (dopo l’1-0 all’andata). Gli Hammers però storicamente al Craven Cottage hanno alternato: grandi avvii, ma negli ultimi anni meno certezze (solo 2 vittorie nelle ultime 7 trasferte lì).
Il dato più rumoroso è nei derby: West Ham ha perso 7 degli 8 derby londinesi in questa Premier. E dietro concede tantissimo: 54 gol subiti, secondo peggior dato dopo il Burnley. Anche il “tema sera” pesa: West Ham non vince da 10 partite serali (4N, 6P) e fuori casa, di sera, è a secco da sette. Fulham invece nelle gare serali in casa è spesso efficace (7 vittorie nelle ultime 10). Wilson è l’uomo-copertina (15 partecipazioni al gol), mentre Bowen nei derby segna spesso… ma al Craven Cottage non ha mai trovato la rete in Premier.
Brighton–Arsenal (mercoledì 4 marzo 2026)
Arsenal più brillante fuori nel 2026, Brighton in ripresa e Welbeck a caccia dell’undicesimo gol
Negli ultimi nove Brighton-Arsenal, solo due volte ha vinto la squadra di casa: trend da partita “da colpo esterno”. All’Amex, però, l’Arsenal è imbattuto da cinque trasferte di fila in Premier (3V, 2N).
L’Arsenal è solidissimo nelle partite serali: imbattuto da 19 (14V, 5N), anche se nel 2026 ne ha pareggiate tre su tre. E ha alzato il ritmo offensivo in trasferta nel nuovo anno (media gol fuori salita da 1.2 a 2.3). Brighton arriva con due vittorie consecutive e cerca la terza, cosa che non succede da maggio 2025. Nota tattica: Arsenal spesso sblocca su piazzato/rigore (13 volte su 20 vantaggi iniziali). Welbeck è a quota 10 e può superare il suo record, mentre Gyökeres è in ottima forma nelle trasferte recenti (6 partecipazioni al gol nelle ultime 7).
Aston Villa–Chelsea (mercoledì 4 marzo 2026)
Villa Park: tanti tiri ma pochi gol per l’Aston Villa, Chelsea fragile nei midweek away
L’Aston Villa ha vinto 2-1 a Stamford Bridge e cerca il doppio successo stagionale sul Chelsea, cosa che manca dal 1989/90. E arriva anche da due vittorie consecutive in Premier contro i Blues: la terza di fila sarebbe storica per questo incrocio in era moderna.
Però il Villa Park, ultimamente, racconta spreco: nelle ultime quattro gare interne solo una vittoria, ma soprattutto 2 gol da 76 tiri (2.6%) e 6.0 xG. Il Chelsea, in trasferta e infrasettimanale, soffre: ha perso 8 delle ultime 10 gare midweek away in Premier, incluse le due di questa stagione (ko a Leeds e a Fulham). Occhi sui singoli: Watkins ha colpito spesso il Chelsea (4 gol nelle ultime 6, ma tutti a Stamford Bridge), Abraham può segnare in due gare interne di fila per la prima volta dal 2019, e João Pedro ha numeri altissimi contro l’Aston Villa (5 partecipazioni al gol in 5 gare).
Newcastle–Manchester United (mercoledì 4 marzo 2026)
St James’ Park: Newcastle dominante in casa nello scontro diretto, United specialista di rimonte nel 2026
Il Newcastle ha vinto le ultime tre gare casalinghe di Premier contro lo United (quante nelle precedenti 18 sommate): trend pesante. Ma c’è un contro-dato: i Magpies arrivano da tre sconfitte interne di fila, e la striscia peggiore risale al 2018.
Lo United in questo 2026 è “da rimonta”: 9 punti recuperati da situazione di svantaggio, miglior dato nel periodo. E fuori casa è migliorato tantissimo: una sola sconfitta nelle ultime 11 trasferte (5V, 5N). Gordon è poco “cinico” in Premier (3 gol su 38 tiri), Ramsey può andare a bonus per la quarta gara di fila, e Bruno Fernandes ha già 13 assist, eguagliando il record United in una singola stagione (Valencia 2011/12).
Tottenham–Crystal Palace (giovedì 5 marzo 2026)
Derby di Londra e giovedì “da 0-0”: Spurs in crisi in casa, Palace meglio nei derby esterni
Tottenham avanti nei precedenti (16V nelle ultime 21), ma ha perso due delle ultime tre: momento che spiega perché il Palace arrivi con fiducia. Le Eagles hanno già vinto qui 2-0 la scorsa stagione e possono fare due vittorie esterne di fila contro gli Spurs per la prima volta in Premier.
Il Tottenham, in casa, è in difficoltà estrema: una sola vittoria nelle ultime 13 gare interne (4N, 8P) e addirittura sei ko negli ultimi sette derby casalinghi di Premier. Inoltre non vince da 12 partite infrasettimanali (3N, 9P). Il Palace, invece, nei derby di Londra in trasferta è molto solido: una sola sconfitta nelle ultime nove (5V, 3N). Curiosità “giorno della settimana”: nel 2025/26 le partite di giovedì hanno una media gol bassissima (0.86) con tantissimi 0-0 e 1-1. Occhio a Gallagher: contro il Palace ha segnato più che contro chiunque altro in Premier (4).















