Monza–Virtus Entella (venerdì 27 febbraio 2026, ore 19:00)
Monza forte in casa, Entella a caccia del tris di clean sheet vs lombarde
Bilancio in equilibrio, ma l’andata l’ha decisa l’Entella (1-0). Il Monza nel 2026 ha reagito: dopo quel ko ha perso punti solo in due delle successive sette (5V, 2N) con 12-5 aggregato. In casa è un fattore: otto vittorie nelle ultime 10 interne, e in ciascuna delle ultime cinque ha segnato almeno due gol. Match anche “da statistiche di tiro”: Monza squadra che concede meno tiri nello specchio (85), mentre l’Entella ha la percentuale più bassa di conclusioni in porta (36.4%). Occhi su Hernani (5 gol nelle prime 7 col Monza nel 2026) e su Dany Mota, alla gara numero 100 in B (playoff inclusi) contro la sua ex.
Sampdoria–Bari (venerdì 27 febbraio 2026, ore 21:00)
La Samp non perde in casa col Bari in B, ma i pugliesi cercano inversione nel 2026
Nei precedenti recenti il segno più è blucerchiato: imbattuta in 17 delle ultime 18 contro il Bari, anche se con tanti pareggi (otto nelle ultime 10). A Marassi è un tabù per i pugliesi: 10 gare interne di B per la Samp senza sconfitte (6V, 4N). Il Bari però arriva con un dato che “pesa”: da inizio 2026 nessuno ha fatto meno punti (5, come il Pescara) e ha vinto solo una delle ultime 16. Altro indicatore: pochi gol nei primi tempi (10), e solo la Samp ha fatto peggio (8). Moncini ha segnato nelle ultime due contro la Samp, mentre Begic arriva in crescita realizzativa (3 gol nelle ultime 4) con un’ottima media minuti/gol tra chi è a quota simile.
Empoli–Cesena (sabato 28 febbraio 2026, ore 15:00)
Empoli senza vittorie da sette, Cesena in caduta ma con i gemelli Shpendi
L’Empoli ha un trend storico favorevole: tre vittorie di fila col Cesena in B e mai sconfitto in casa in 11 precedenti (7V, 4N). Ma il presente dice altro: sette partite senza successi (3N, 4P), e l’ottava sarebbe la serie peggiore dal 2019. Anche il Cesena arriva male: sette sconfitte nelle ultime nove e tre ko consecutivi (il quarto di fila manca dal 2008). Partita interessante per “stile”: entrambe tra le prime per contropiedi (Empoli 39, Cesena 42). Focus sui gemelli Shpendi: Stiven già a 9 gol (più del doppio dell’intera scorsa stagione) e in corsa per segnare in tre presenze di fila; Cristian è a 9 e, dal 2024/25, conta 20 reti in B, con un profilo anagrafico rarissimo a questi livelli.
Modena–Padova (sabato 28 febbraio 2026, ore 15:00)
Modena in striscia, Padova pericoloso da corner e in difficoltà fuori casa
Il Padova ha vinto l’andata e può centrare due successi di fila contro il Modena in B cosa che non succede dal 1967-68, ma al Braglia la storia è tutta del Modena: 11 gare interne consecutive senza sconfitte contro i veneti (6V, 5N). Momento caldo per i gialloblù: tre vittorie di fila, la quarta mancherebbe dal 2014. Il Padova, invece, lontano da casa ha raccolto un punto nelle ultime quattro trasferte e ha smarrito i clean sheet: dopo i primi otto match esterni solidi, ha sempre subito gol nelle ultime cinque. Dettaglio tattico: il 27% dei gol del Padova arriva da corner (record). Nota singoli: Massolin tra i giovani top per dribbling riusciti, Lasagna “vede” il Modena (4 partecipazioni al gol, incluse reti negli ultimi due incroci).
Südtirol–Venezia (sabato 28 febbraio 2026, ore 15:00)
Venezia record di vittorie esterne, pressing altissimo contro pressing altissimo
Tra Südtirol e Venezia mai un pareggio in B: cinque incroci, cinque risultati secchi; negli ultimi due, 3-0 Venezia. I veneti arrivano con una striscia enorme: cinque vittorie esterne consecutive (record del club in B), miglior attacco fuori casa (25) e gol segnati in 10 trasferte di fila. Match “da pressione”: sono le due squadre con più recuperi offensivi da pressing (Südtirol 211, Venezia 209), ma con una differenza chiave: Venezia ha già segnato sei gol dopo recupero offensivo, Südtirol zero. Merkaj può cercare il tris di reti interne consecutive, mentre Adorante è un riferimento totale: unico già a quota 30 gol tra scorsa stagione e questa (playoff inclusi), e può avvicinare un traguardo storico di marcature stagionali per un italiano col Venezia.
Spezia–Reggiana (sabato 28 febbraio 2026, ore 17:15)
Poche conclusioni ma alta precisione: partita “da qualità più che quantità”
Serie storica particolare: dopo i primi sette confronti, nei successivi dieci non si è mai ripetuto lo stesso risultato. Lo Spezia in casa contro la Reggiana ha vinto sei volte su otto, senza mai pareggiare in queste otto gare al Picco. Forma: Spezia più solido (imbattuto in 3 delle ultime 4) e dopo il 3-2 al Cesena può cercare due vittorie di fila; Reggiana invece può allungare a quattro gare senza ko. Dato da evidenziare: sono due tra le squadre con meno tiri totali (Spezia 275, Reggiana 279), ma anche tra le migliori per percentuale di tiri nello specchio (Spezia 51%, Reggiana 48%). Artistico è salito a 7 gol (doppietta nell’ultimo turno), Portanova è il miglior marcatore emiliano (6) e contro lo Spezia ha già lasciato traccia anche in passato.
Avellino–Juve Stabia (sabato 28 febbraio 2026, ore 19:30)
Avellino difende il fattore casa, Juve Stabia tra strisce spezzate e numeri da distanza
Nei tre precedenti in B equilibrio totale, ma l’andata ha portato la prima vittoria della Juve Stabia (2-0) e il primo clean sheet dopo due gare “da gol per entrambe”. Al Partenio però l’Avellino non perde in casa contro la Juve Stabia dal 1993/94 considerando B e C (5V, 7N): tabù vero. Momenti opposti: Avellino arriva da due ko interni e rischia il terzo di fila (evento che manca dal 2004-05); Juve Stabia ha appena interrotto una lunga imbattibilità e arriva da due sconfitte consecutive (la terza mancherebbe dal 2020). Dato tattico: Juve Stabia ha subito solo un gol da fuori area (miglior dato), Avellino è tra chi ne concede di più (9). Biasci è tra i più decisivi nel 2026 (5G+2A) ma contro la Juve Stabia ha tanti minuti senza bonus; Mosti ha già segnato contro l’Avellino all’andata.
Catanzaro–Frosinone (domenica 1 marzo 2026, ore 15:00)
Catanzaro in serie positiva, Frosinone da promozione e con tanti marcatori
Il Frosinone è imbattuto nei tre precedenti contro il Catanzaro (2N, 1V) e può allargare una lista di avversarie “mai vincenti” nei primi incroci. Ma il Catanzaro arriva lanciatissimo: quattro vittorie consecutive, e la quinta sarebbe un evento raro nella sua storia in B. I numeri dei ciociari sono da alta classifica: 53 punti dopo 26 gare, e una sola volta hanno fatto meglio dopo 27 nel loro passato recente (2022/23, anno promozione). Trend: una sola sconfitta nelle ultime 18. Curiosità di rosa: Frosinone e Catanzaro hanno 15 marcatori diversi (secondi solo al Monza). E Iemmello è in una categoria a parte: tra A e B è uno dei pochissimi con almeno 7 gol e 7 assist, e tra i principali campionati/2ª divisione europei è il più “esperto” tra chi ha raggiunto quei traguardi. Raimondo (2004) è tra i più giovani con più di cinque gol.
Pescara–Palermo (domenica 1 marzo 2026, ore 15:00)
Palermo imbattuto da 14, Pescara tira tanto ma è tra i meno precisi
Il Palermo ha dominato i recenti incroci: sei vittorie nelle ultime nove e gol segnati in 10 sfide consecutive contro il Pescara. Inoltre è imbattuto da 14 gare in campionato (9V, 5N) e può trovare tre successi di fila con clean sheet, cosa che manca dai tempi della promozione 2013/14. Il Pescara invece è in difficoltà strutturale: appena tre vittorie, 14 sconfitte (come Mantova) e un precedente storico poco incoraggiante quando resta così in basso dopo 27 giornate. Interessante il contrasto “volume vs qualità”: Pescara quarto per tiri tentati (383) ma tra i peggiori per percentuale di tiri nello specchio (40.7%); Palermo invece eccelle nel gioco aereo: 10 gol di testa (primato, come Frosinone) e solo uno concesso di testa. Brugman arriva da due gare con partecipazione al gol, Pierozzi ha già fatto male al Pescara più di chiunque altro in B (3 partecipazioni, e addirittura tre in una singola gara a novembre).
Mantova–Carrarese (domenica 1 marzo 2026, ore 17:15)
Mantova imbattuto nei precedenti, Carrarese in crisi di gol ma con dati da possesso “lungo”
Il Mantova non ha mai perso nei cinque precedenti di B contro la Carrarese (3V, 2N) e può proseguire una tradizione positiva. Arriva anche da un 2-1 sulla Sampdoria e può fare due vittorie di fila (evento raro nel suo torneo), con una mini-striscia interna da difendere. La Carrarese invece è in un momento delicato: tre sconfitte consecutive senza segnare, e la quarta sarebbe un record negativo storico per il club in B. Però i toscani hanno un dato “di manovra” notevole: sono tra le migliori per gol nati da sequenze lunghe (almeno 10 passaggi) con quattro reti, dietro solo a Monza e Palermo. Bragantini arriva da doppietta e può segnare in due presenze di fila; Abiuso ha inciso su 4 dei 7 gol della Carrarese nel 2026, ma è a secco da cinque gare.














